Bologna al CINEMA!

La Belle Epoque, Motherless Brooklyn e i film da non perdere nelle sale bolognesi.

La Belle Epoque
di Nicolas Bedos con Daniel Auteuil, Guillaume Canet, Fanny Ardant.
Victor (Daniel Auteuil) e Marianne (Fanny Ardant) sono una coppia agli antipodi: lui è un disegnatore fallito e disoccupato, che rifiuta la modernità e il digitale; lei è una psicanalista dispotica e insoddisfatta, che lo tradisce con il suo migliore amico, François. Anziano e disilluso, Victor accetta l’invito della Time Traveller, una curiosa agenzia capace di mettere in scena il passato.
Ben servita da una sceneggiatura brillante e un cast eclettico, ma omogeneo, una commedia romantica sulla fragilità dei sentimenti, le occasioni mancate e la nostalgia del passato, raccontati con gusto, gioia e amore sconfinato per il cinema. Presentato al Festival del Cinema di Roma.

Motherless Brooklyn - I segreti di una città
di e con Edward Norton e con Willem Dafoe, Alec Baldwin, Bruce Willis.
Nel 1954, a New York, Lionel Essrog (Edward Norton), un solitario detective privato affetto dalla sindrome di Tourette, sta indagando sul mistero legato all’omicidio del suo migliore amico. Con pochi indizi si affida soprattutto al suo intuito, che lo spinge in un jazz club di Harlem, nei bassifondi di Brooklyn, dove per vendicare l’amico – e salvare una donna in pericolo – dovrà affrontare i teppisti e i potenti mediatori di Brooklyn. Per la sua prima regia, Norton dirige un noir corretto e di buona fattura, avvalendosi di un cast decisamente in parte. Non troppo originale nelle svolte narrative e incapace di evitare i clichè del genere. Film di apertura del Festival del Cinema di Roma.

Parasite
di Bong Joon-ho con Song Kang- Ho, Sun Kyun-Lee, Choi Woo-Sik, Hyae Jin Chang.
Ki-Woo vive in un modesto appartamento con i genitori Ki-Taek e Chung-Sook e la sorella Ki-jung. La loro vita prosegue tra sussidi ed espedienti per sbarcare il lunario, quando un amico offre a Ki-Woo l’opportunità di sostituirlo come insegnante di lingua inglese per il figlio del signor Park, dirigente di un’azienda informatica. Ki-Woo riesce a portare nella villa anche la sorella, spacciandola per un’insegnante di educazione artistica, insinuandosi sempre di più nella vita dell’ignara famiglia.
Alternando commedia grottesca, dramma sociale e momenti di rara tensione, Bong Joon-ho (Memories of Murder; Snowpiercer) realizza un piccolo capolavoro sulle differenze di classe nella società coreana, dove l’avidità sembra non risparmiare nessuno, e la famiglia del piccolo protagonista, composta interamente da disoccupati, non è meno sgradevole di quella del ricco signor Park. Palma d’Oro a Cannes.

Doctor Sleep
di Mike Flanagan con Ewan McGregor, Rebecca Ferguson, Carl Lumbly.
Danny Torrance, il bambino con la luccicanza di Shining, è cresciuto. Adesso è un uomo che deve fare i conti con la sua particolarità e cercare di conviverci. Nel farlo, si è ridotto a una sorta di relitto umano: alcolizzato e spiantato, senza presente né futuro. Tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King del 2013.

Terminator - Destino Oscuro
di Tim Miller con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Mackenzie Davis.
A 27 anni dalla distruzione del T-1000, Skynet, l’Intelligenza Artificiale che governa il futuro, decide di inviare un nuovo modello di Terminator, Rev-9, per eliminare la giovane Dani Ramos. Per proteggerla, la Resistenza ha mandato una donna cyborg, Grace (Mackenzie Davis) , che verrà aiutata da Sarah Connor (Linda Hamilton), divenuta nel frattempo cacciatrice di replicanti, e dal vecchio T-800 (Arnold Schwarzenegger).
Il ritorno di James Cameron in qualità di produttore esecutivo azzera la trilogia precedente, ripartendo dai primi due capitoli della saga: da qui, il ritorno di Sarah Connor, la tostissima eroina interpretata da Linda Hamilton. La regia è stata affidata a Tim Miller, reduce dal successo di Deadpool, che cercherà di far dimenticare i deludenti incassi degli ultimi tre capitoli.    

L’uomo del labirinto
di Donato Carrisi con Toni Servillo, Dustin Hoffmann, Valentina Bellè.
Samantha Andretti (Valentina Bellè) è stata rapita una mattina d’inverno mentre andava a scuola; dopo quindici anni, si ritrova in una stanza d’ospedale senza ricordare nulla di quanto accaduto: ad aiutarla, il dottor Green (Dustin Hoffmann) e un investigatore privato (Toni Servillo), ingaggiato dalla famiglia anni prima per risolvere il mistero, ed ora malato di cancro, ma deciso a catturare il responsabile nei pochi mesi di vita che gli restano.
Un labirinto fisico e mentale per il nuovo, inquietante thriller psicologico diretto dallo scrittore Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia), che si avvale di una coppia di attori straordinaria per dare spessore ad un film ricco di sorprese e colpi di scena.

L'età giovane
di Jean-Pierre e Luc Dardenne con Idir Ben Addi, Olivier Bonnaud.
Il tredicenne Ahmed (Idir Ben Addi) aderisce all’integralismo islamico grazie alla predicazione di un Imam, che lo esorta a diffidare della sua insegnante di lingua araba, considerandola un apostata: Ahmed, che venera un cugino martire dell’ISIS, decide di procedere contro la donna.
Su una trame esilissima, i Dardenne costruiscono nuovamente una regia calibrata e attenta alle più piccole sfumature psicologiche, con una macchina da presa in continuo movimento che “pedina” il ragazzo, scrutando sguardi, gesti e non detti. Uno stile unico e personale per un cinema profondamente radicato nei problemi della contemporaneità. Premiato a Cannes per la miglior regia.

Maleficent 2 - Signora del Male
di Joachin Ronning con Angelina Jolie, Elle Fanning, Michelle Pfeiffer, Juno Temple.
A cinque anni dalla riunione dei Regni, la vita pacifica di Malefica (Angelina Jolie) nella brughiera viene turbata dalla decisione del principe Filippo di sposare la bella Aurora (Elle Fanning). Alle sue spalle, agisce la perfida madre di Filippo, la regina Ingrith di Ulstead (Michelle Pfeiffer), che vorrebbe servirsi del matrimonio per separare definitivamente umani e fate.
Sulla scia del successo del primo capitolo, pensato come un remake/spin-off del classico Disney La Bella Addormentata nel bosco, il sequel cerca di replicarne gli incassi, aggiungendo il fascino immortale di Michelle Pfeiffer all’ottimo cast.

Joker
di Todd Phillips con Joaquin Phoenix, Robert De Niro.
La carriera criminale di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un comico fallito diventato megafono della rabbia e dell’indignazione popolare in una Gotham sporca e violenta.
“Vi ricorda qualcuno?” ha esclamato il giurato Paolo Virzì, nel commentare il Leone D’Oro assegnato al film di Todd Phillips alla 76esima Mostra Cinematografica di Venezia, ed in effetti il Joker del regista americano è molto più vicino a noi di quanto si possa pensare. Evidenti gli omaggi allo Scorsese di Taxi Driver, Re per una notte e Al di là della vita, soprattutto nel racconto di una metropoli malata e violenta, e straordinaria la prova mimetica di Joaquin Phoenix. Robert De Niro interpreta un presentatore di successo, quasi un’evoluzione di quel Ruper Pubkin che nel film di Scorsese del 1982 voleva diventare come Jerry Lewis…

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lunedì 07 ottobre 2019

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