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Risultati per: bologna loves wine and food


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I protagonisti a Bologna Loves Wine & Food: 6/ Ca'  Rovere

Bruno Biasin 40 anni fa piantò la prima vite sui Colli Berici dove oggi nascono i vini Cà Rovere. Il territorio, ricco di pietra calcarea e fossili marini, fornisce una leggera sapidità ai vini dell’azienda che vengono realizzati con vitigni autoctoni. Attraverso una seconda fermentazione in bottiglia e 36 mesi di affinamento sui lieviti, le uve selezionate si trasformano negli spumanti millesimati Cà Rovere. 

L’azienda agricola Cà Rovere non usa prodotti chimici di sintesi e conduce un attento lavoro in vigna, che si conclude con la vendemmia manuale: solo le uve migliori possono resistere alla sfida del tempo del metodo classico. Le cuvée degli spumanti, tutti millesimati, sono opera di un sapiente assemblaggio. Nella cantina scavata nella roccia, le bottiglie vengono accatastate a mano per la seconda fermentazione e l’affinamento sui lieviti per almeno 36 mesi.

Ogni bottiglia sviluppa gli aromi delicati e le fini bollicine che distinguono per eleganza e piacevolezza gli spumanti Cà Rovere. Le cuvée Cà Rovere valorizzano la Garganega, antico vitigno autoctono. Con le sue note di mandorla amara, interpreta la più nobile tradizione spumantistica, legandola al territorio. Oggi l'azienda agricola è gestita da Alessia Biasin.

Cà Rovere - via Bocara 36045 Alonte, Vicenza - 0444 436234 - www.carovere.it

Arte e Cucina al Ristorante I CARRACCI

Lo chef Agostino Schettino del Ristorante I Carracci di Bologna parte dal dipinto Il Mangiafagioli di Annibale Carracci per creare il suo piatto: Tagliatella fagioli, cozze e placano marino.
           
Un piatto che celebra la connessione tra il mondo della pittura bolognese e quello culinario. Dove le radici partenopee dello chef rivitalizzano un piatto semplice della tradizione, trasformandolo in un omaggio personale al capolavoro carraccesco.

Il dipinto
Quando tra il 1584 e il 1585 Annibale Carracci dipinse Il Mangiafagioli, la sua scelta di rappresentare un uomo comune che consuma un pasto frugale segnò una svolta epocale nella storia dell’arte. L’opera è considerata, infatti, uno dei primi esempi in Italia della cosiddetta pittura di genere, tipica della tradizione nordica dei pittori fiamminghi. Il dipinto, lontano dai canoni religiosi e aulici dell’epoca, esalta la dignità del quotidiano e restituisce al gesto del nutrirsi un significato universale.

L'omaggio del Ristorante I Carracci
Lo stesso spirito che caratterizza l’opera dell’artista bolognese ispira l’esperienza al Ristorante I Carracci.
Dove, nel contesto unico della sala adornata da affreschi realizzati da allievi della scuola carraccesca, la cucina di chef Schettino traduce il simbolismo del dipinto di Annibale Carracci in sapori che raccontano l’eleganza dell’essenziale. 
Il Mangiafagioli di Schettino non è solo una proposta gastronomica: è un viaggio simbolico che attraversa il tempo e lo spazio. I fagioli, materia prima povera ma nutrimento essenziale, si accompagnano alle cozze, in un abbinamento che richiama la tradizione culinaria partenopea. Il piatto diventa così una tela dove sapori e colori si mescolano, dove ogni elemento dialoga con il dipinto che lo ha ispirato e ogni boccone evoca il gesto immortalato da Carracci.
In un contesto raffinato e di classe, quello del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, unico 5 stelle lusso di Bologna, la scelta di sublimare ingredienti poveri attraverso una cucina diretta ed elegante, caratteristica distintiva di Agostino Schettino,  diventa un vero e proprio atto di valore culturale. 
A tavola, come sulla tela, lo chef valorizza questo messaggio, offrendo un’esperienza gastronomica che celebra il profondo significato del nutrire corpo e spirito.


I CARRACCI

Grand Hotel Majestic "già Baglioni" 
via Indipendenza 8 - 051 225445 - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com – prezzi €€€€



 

Bologna Slow Wine

La parola chiave, ca va sans dire, è sostenibilità.
Un catalogo di produttori selezionati per offrire a pubblico, buyer e professionisti del settore un panorama vasto che vede oltre 5000 etichette sui banchi di assaggio.
Per la prima volta si svolge in contemporanea a 
SANA Food, il format di Bologna Fiere sulla sana alimentazione nei consumi fuori casa.

Dom aperta al pubblico, lun e mar professionisti di settore.

Bologna Fiere – dom ore 11-19, lun ore 10-18, mar 10-17 – ingresso 39 euro, professionisti 20 euro

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