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Il mese delle feste al Grand Hotel Majestic già Baglioni

A Bologna in inverno si respira un’atmosfera magica: la fredda luce invernale crea un piacevole contrasto con le tonalità calde degli edifici e dei portici.
Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” che accoglie i suoi Ospiti in un palazzo storico del XVII secolo, situato nel cuore del centro della città, è un punto di partenza ideale per scoprire Bologna e festeggiare in un’atmosfera senza tempo, elegante ed esclusiva, prenotando una vacanza nei giorni della Vigilia, di Natale,  il Capodanno o concedendosi un gustoso brunch la mattina del 1° gennaio, dando così il benvenuto al nuovo anno nel migliore dei modi.

24 e 25 dicembre
A Natale si cena o si pranza nel salone cinquecentesco del Ristorante I Carracci, sotto una volta affrescata dalla scuola degli artisti da cui prende il nome. Alla guida del Ristorante c’è il nuovo Executive Chef Guglielmo Araldi. Dopo una rigenerante notte nelle camere arredate con eleganti mobili d’antiquariato e marmi di Carrara, si fa colazione e ci si dedica all’esplorazione del centro, approfittando del dono di Natale dell’hotel, ovvero i biglietti per la mostra “Giovanni Boldini lo sguardo nell’anima”, a Palazzo Albergati: una ricca selezione di opere che, nello stile unico del pittore, esalta l’atmosfera rarefatta ed elegante della Belle Epoque attraverso sguardi e dettagli di abbigliamento.
La proposta, valida effettuando il check-in il 24 o il 25 dicembre, include una scelta tra la cena della Vigilia o il pranzo di Natale, che si conclude in dolcezza con panettone e pandoro.
La sera del 24 dicembre lo Chef propone ricette di mare tra cui il baccalà, il carpaccio di gambero e le capesante profumate di zucca e foie gras affumicato. Le cozze in guazzetto accompagnano i ravioli di burrata e cicoria, mentre l’ombrina – rigorosamente Corba Rossa del Gargano – è associata alle note particolari dell’anice stellato e delle verdure. In abbinamento, il Prosecco Valdobbiadene Brut Duca di Dolle, il Liano Bianco e Umberto Cesari e il Moscato d’Asti dei produttori di Santo Stefano Ceretto. Per il pranzo di Natale si cambia atmosfera: in tavola troveremo ricette di terra e sapori locali, come la mortadella in mousse con la tigella, lo spiedo alla petroniana con il Parmigiano Reggiano e lo zampone in camicia. Le entrées conducono a tre grandi classici della cucina emiliana: i tortellini in doppio brodo di cappone, la faraona farcita alle castagne e il gran bollito alla bolognese. Anche i vini raccontano il territorio: dal vino Sangiovese Riserva – Vigna delle Lepri Fattoria Paradiso al Cabernet Sauvignon Terre Rosse – Cantine Vallania, fino all’Albana Passito Colle del Re – Umberto Cesari servito con il dessert.
 
Il Capodanno al Majestic
Con il cenone di Capodanno ci lasciamo alle spalle il 2021 e accogliamo nel migliore dei modi l’anno nuovo, tra piatti a base di materie prime freschissime, una carta dei vini di prima scelta, panettone e pandoro artigianali e musica suonata dal vivo che conferisce una particolare atmosfera alla serata. Il grande protagonista è il pesce. In apertura si gustano salmone fumé, carpaccio di gambero rosso, caviale Asetra e tartare di dentice. Tra i primi piatti troviamo il cavallo di battaglia dello Chef Araldi: i ravioli in farcia di astice e bergamotto, cime di rapa e scamorza affumicata, e a seguire il risotto alla zucca, scampi alla plancia, lime e squacquerone. E’ il momento dell’ombrina servita con porro, cardoncelli e bietoline. In tavola si alternano il Franciacorta Bellavista Gran Cuvée Brut, il Collio Bianco – Korsic e lo Chardonnay Laguna di Sopra – Condé, e un Occhio di Starna Passito - Tenuta Santa Lucia per accompagnare il dessert. A mezzanotte si brinda con Champagne Laurent Perrier Brut.
 
Il primo brunch del 2022
Ci si sveglia con calma la mattina del 1° gennaio e si prolunga il piacere della sera prima con un gustoso brunch di Capodanno: una proposta ricca di prelibatezze capaci di accontentare qualsiasi palato. Non manca nulla: dai centrifugati freschi e spremute per riprendere le forze dopo i festeggiamenti, ai classici della colazione come le uova alla Benedict, l’omelette al formaggio, il salmone affumicato e la panna acida, i waffle con frutta di stagione e panna montata, i muffin assortiti e i croissant.  Il vassoio dei salumi e insaccati è ricco di proposte tra cui il culatello di Zibello DOP, mortadella, coppa, pancetta arrotolata, salame gentile e Strolghino, che ben si sposa con quello dei formaggi: a fianco del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano c’è il pecorino di Fossa di Sogliano DOP, il gorgonzola dolce DOP, Taleggio, burratine e ricottine di bufala. Vi è inoltre una vasta scelta di pane fatto in casa, tigelle, crescentine, croccanti salati e focaccia, da utilizzare per comporre deliziose imbottiture a base di crudo, squacquerone e verdure brasate. Non mancano piccoli sandwiches, hamburger, quiche lorraine e mini croissant farciti, anche se il ruolo di protagonisti spetta ai primi. I piatti principali rispecchiano la tradizione più pura e autentica accompagnati da piatti padani: lasagna alla bolognese, tortellini in doppio brodo di cappone, orzotto al radicchio di Treviso e salamella, il gran bollito, seppie in umido con polentina, cotolette di pollo alle erbe aromatiche e naturalmente delle lenticchie benaugurali con purea di patate e verdure alla griglia. Nella selezione dei dolci non possono mancare pandoro e panettone con salse, tenerina, cheese cake ai frutti rossi, torta di pere e cannella, strudel di mele e piccoli dessert al cucchiaio.
 

Grand Hotel Majestic "già Baglioni" - via Indipendenza 8 - Info e Prenotazioni +39 051 225445 ristorazionecarracci@duetorrihotels.com - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com/

20 grandi chef per 20 tortellini: X edizione del Festival

Dopo la sospensione del 2020 a causa del covid e la versione “cena di gala” del 2021, che ha visto riconosciuto la De.Co. (Denominazione Comunale) per il tortellino e per il festival, torna per il decimo anno il Festival del Tortellino in versione tradizionale e aperta a tutti.
Martedì 4 Ottobre la RistoAssociazione Tour-tlen convoca a Palazzo Re Enzo i migliori professionisti del gusto per proporre al pubblico il tortellino in 20 gustose ricette.
Dalle 11.30 alle 21.45 si può gustare non solo il tortellino in veste tradizionale, in brodo di gallina o cappone, ma anche proposto in modo creativo: al sapore di mare o di montagna, dai profumi d'autunno fino a quelli “eretici” alla panna.

TOur-tlen vuole tornare ad offrire a cittadini, turisti e buongustai un momento conviviale, puntando sull'alta qualità e le eccellenze del territorio.
Quindi massima libertà alla fantasia degli chef, ma con alcune regole imprescindibili: la sfoglia tirata al mattarello, la forma del tortellino classico e ingredienti sostenibili forniti da agricoltori e allevatori selezionati.


Anche questa edizione del festival sarà dedicata a Giacomo Garavelli, creativo maitre bolognese che nel 2012 lanciò l'idea di organizzare una grande giornata dedicata al tortellino.

Durante la manifestazione alcune simpatiche t-shirt 'Altissimi Livelli e Dimondi', tanti tortellini fatti a mano in lana cotta, cappelli a forma di tortellino, ciondoli con tortellini e altri simpatici oggetti ispirati al tortellino, potranno essere acquistati.
Tutto il ricavato della vendita degli oggetti, insieme ad una parte del ricavato dell'intero evento, saranno devoluti alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli.

L'ingresso alla sala prevede l’acquisto di un coupon a 5,00 euro valido per l’acquisto a scelta tra un assaggio di tortellini, un panino con la mortadella, un dolce oppure un calice di vino e verrà inoltre proposto un carnet di 10 assaggi a 45,00 euro.

Come in tutte le edizioni del Festival saranno presenti i migliori produttori del Consorzio Vini Colli Bolognesi, che per questa X edizione ha profuso energie fondamentali.

Inoltre proposto un panino con la Mortadella Felsineo Selezione tOur-tlen che accompagna ormai da anni gli chef dell’Associazione e una selezione di formaggi curata dall’Angolo della Freschezza di Roberto Guermandi, premiato come Migliore Formaggiaio d’Italia 2022 a Cibus 2022.
Per chiudere in bellezza si potranno gustare i dolci Gabriele Spinelli della pasticceria Dolce Salato e il gelato di Leonardo Ragazzi della Cremeria Funivia.

L'evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Bologna Welcome, CNA Bologna, Confcommercio Ascom Bologna, Confesercenti Bologna e il riconoscimento De.Co. Si ringraziano inoltre Maresca e Fiorentino, Acqua Panna, Acqua S.Pellegrino e SID Bologna.

Per informazioni:
info.tourtlen@gmail.com
www.tour-tlen.it
http://www.facebook.com/tourtlen.org

Il Buono di Bellaria

Un riposante relais nel verde di San Lazzaro, a est di Bologna (uscita A12 a pochi km), ospita questo eccellente ristorante animato dalla verve campana del giovane chef Giuseppe Tarantino, formatosi nel team stellato Iacobucci-Petrosino che a Bologna ha scompigliato con il vento del sud i classici menù emiliani.

Ambientato in un’ampia sala vetrata d’atmosfera con graziose “poldine” sui tavoli e vista sul verde (tavoli all’aperto nella bella stagione), propone una bella carta con tre menù degustazione a prezzi davvero convenienti: veg 55, terra 65, mare 75.
Piatti di gran gusto, impaginati con eleganza, densi di sostanza. Tecnica eccellente, passione e conoscenza della materia prima. Si può parlare a ragione di un riuscito incontro tra la tradizione campana e quella emiliano-romagnola, in un menù che ovviamente cambia con le stagioni ma regala sempre una varietà di opzioni. Vini ben scelti con giusto focus regionale.

Potete anche fermarvi per un soggiorno, l’hotel dispone anche di una bella piscina immersa in un ampio giardino. What else?



I PIATTI DA PROVARE
Carpaccio di capesante arrosto, concassé di verdure, yogurt affumicato e aria di mare
Tiepido di baccalà con asparagi in diverse consistenze e crumble alla 'nduja
Risotto Riserva San Massimo con plurale di limoni e Provolone Del Monaco DOP
Gnocco arrosto ripieno di ricotta di bufala, San Marzano DOP, fonduta di provola
e salsa al basilico
Sella d'agnello da latte con marinato di sedano rapa e chutney di prugne
Cremoso leggero al mascarpone con sfere ai tre cioccolati, sponge all'alchermes
e meringa bruciata
Fior di latte con gelée di lamponi, gelato di mandorla e biscotto capperi e pepe

CORBEZZOLI
Relais Bellaria Hotel & Congressi con piscina

Via Altura 11/bis - 051 453103 - 40139 Bologna – aperto pranzo e cena (chiuso dom) tavoli all’aperto - www.hotelrelaisbellaria.com - Prezzi €€/€€€

Arte e Cucina al Ristorante I CARRACCI

Lo chef Agostino Schettino del Ristorante I Carracci di Bologna parte dal dipinto Il Mangiafagioli di Annibale Carracci per creare il suo piatto: Tagliatella fagioli, cozze e placano marino.
           
Un piatto che celebra la connessione tra il mondo della pittura bolognese e quello culinario. Dove le radici partenopee dello chef rivitalizzano un piatto semplice della tradizione, trasformandolo in un omaggio personale al capolavoro carraccesco.

Il dipinto
Quando tra il 1584 e il 1585 Annibale Carracci dipinse Il Mangiafagioli, la sua scelta di rappresentare un uomo comune che consuma un pasto frugale segnò una svolta epocale nella storia dell’arte. L’opera è considerata, infatti, uno dei primi esempi in Italia della cosiddetta pittura di genere, tipica della tradizione nordica dei pittori fiamminghi. Il dipinto, lontano dai canoni religiosi e aulici dell’epoca, esalta la dignità del quotidiano e restituisce al gesto del nutrirsi un significato universale.

L'omaggio del Ristorante I Carracci
Lo stesso spirito che caratterizza l’opera dell’artista bolognese ispira l’esperienza al Ristorante I Carracci.
Dove, nel contesto unico della sala adornata da affreschi realizzati da allievi della scuola carraccesca, la cucina di chef Schettino traduce il simbolismo del dipinto di Annibale Carracci in sapori che raccontano l’eleganza dell’essenziale. 
Il Mangiafagioli di Schettino non è solo una proposta gastronomica: è un viaggio simbolico che attraversa il tempo e lo spazio. I fagioli, materia prima povera ma nutrimento essenziale, si accompagnano alle cozze, in un abbinamento che richiama la tradizione culinaria partenopea. Il piatto diventa così una tela dove sapori e colori si mescolano, dove ogni elemento dialoga con il dipinto che lo ha ispirato e ogni boccone evoca il gesto immortalato da Carracci.
In un contesto raffinato e di classe, quello del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, unico 5 stelle lusso di Bologna, la scelta di sublimare ingredienti poveri attraverso una cucina diretta ed elegante, caratteristica distintiva di Agostino Schettino,  diventa un vero e proprio atto di valore culturale. 
A tavola, come sulla tela, lo chef valorizza questo messaggio, offrendo un’esperienza gastronomica che celebra il profondo significato del nutrire corpo e spirito.


I CARRACCI

Grand Hotel Majestic "già Baglioni" 
via Indipendenza 8 - 051 225445 - grandhotelmajestic.duetorrihotels.com – prezzi €€€€



 

Il Re della Sfoglia

La gastronomia è il regno di Beniamino Baleotti, conosciuto a livello nazionale come Il Re della Sfoglia dopo aver partecipato a diversi programmi tv come Detto Fatto condotto da Caterina Balivo, poi da Serena Rossi e successivamente da Bianca Guaccero. Ha partecipato anche a Cotto e Mangiato, Ricette di Italia e molti altri programmi, collezionando vari riconoscimenti e titoli come SFOGLINO D’ORO, MATTARELLO D’ORO, TAGLIATELLA D’ORO che giustificano a pieno titolo l’incoronazione a RE DELLA SFOGLIA. 

Si tratta di un ampio locale, totalmente rinnovato, dedicato alla produzione di pasta fresca e gastronomia in via Gramsci 6.
Una bottega con cucina che propone i piatti della tradizione come tortellini (la ricetta della nonna è “da urlo” e custodita gelosamente), lasagne, balanzoni, tagliatelle e tanto altro.
Piatti che ormai stanno scomparendo come la PAPPA NEL SACCO - un impasto di farina e parmigiano cotto in un sacchetto di tela o di carta alimentare direttamente nel brodo (ricorda un po' la zuppa imperiale ma molto più morbida e “goduriosa”)-  le SCALOPPINE ALLA PETRONIANA - altro piatto poco conosciuto - e la TORTA DI TAGLIATELLE, il PANE DI SAN PETRONIO. Poco conosciuti sono i TORTELLI DEL CARDINALE LAMBERTINI, creati in onore del Vescovo di Bologna, Prospero Lambertini, che diventerà Papa Benedetto XIV. Un tortellone, un tempo fatto con la sfoglia alla mortadella, sostituita a volte, in tempi moderni, con la rapa rossa e farcito con mortadella, ricotta e spezie. 



Non solo pasta però!  Non mancano piatti familiari come polpette con piselli, zucchine ripiene, maiale al latte e il venerdì è dedicato al pesce come da tradizione.
Durante il periodo di Carnevale i dolci fritti classici del periodo: frappole sottili, tirate al mattarello, tagliatelle e raviole.

Nel locale, che può ospitare fino a 40 coperti, si trovano piatti espressi per take awayo da consumare in loco per una pausa pranzo o una veloce cena post lavoro.
In progetto un ulteriore sviluppo in un vero e proprio ristorante con dehors.
Nella grande cucina laboratorio adiacente si può acquistare la pasta fresca o conservata e pastorizzata che può essere conservata fino a 15 giorni.

Il Re della Sfoglia – Via Gramsci 6 – Castel Maggiore – www.beniaminobaleotti.it
aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.30 e dalle 17.30 alle 20.00 - Sabato dalle 10.00 alle 14.30.



 




Bologna Slow Wine

La parola chiave, ca va sans dire, è sostenibilità.
Un catalogo di produttori selezionati per offrire a pubblico, buyer e professionisti del settore un panorama vasto che vede oltre 5000 etichette sui banchi di assaggio.
Per la prima volta si svolge in contemporanea a 
SANA Food, il format di Bologna Fiere sulla sana alimentazione nei consumi fuori casa.

Dom aperta al pubblico, lun e mar professionisti di settore.

Bologna Fiere – dom ore 11-19, lun ore 10-18, mar 10-17 – ingresso 39 euro, professionisti 20 euro

A Rastignano un evergreen per il pesce fresco

Al Ristorante Pizzeria Al Cavallino Bianco si punta sul pesce fresco e sui prodotti tipici del territorio attraverso la selezione di ottime materie prime e fornitori selezionati.
Una scelta particolare tenuto conto dell’ubicazione: lungo l’antica via della Futa a Rastignano dove inizia la Via Mater Dei, il cammino dei Santuari Mariani.

Attivi da oltre 60 anni, combinano la tradizione con la fantasia attraverso il gusto delle ricette classiche, senza tralasciare l’innovazione, per appagare anche i palati più curiosi e raffinati.
Nonostante la storica presenza sul mercato, ha mantenuto la sua autenticità diventando un punto di riferimento per la comunità locale e per i bolognesi.

Vanta una clientela affezionata, che sceglie Al Cavallino Bianco per i momenti importanti della vita come battesimi e matrimoni, ma anche per eventi più semplici come una cena tra amici o un compleanno fino a una pausa pranzo, trovando sempre un’atmosfera accogliente e familiare.

Le proposte gastronomiche de Al Cavallino Bianco sono influenzate dalla tradizione emiliano-romagnola con un occhio sempre attento alla qualità e freschezza degli ingredienti.
Importante la presenza di menù senza glutine certificato AIC.

 

Al Cavallino Bianco - Via A. Costa 124 Rastignano (BO) - Per info e prenotazioni: 347 9209966 - info@ristorantealcavallinobianco.com

Ristopolis, tra cibo e cinema

Il nome Ristopolis è un omaggio al film cult Metropolis: imperativo coniugare l’amore per il cibo con quello per la cultura e il cinema. Le ricette infatti si ispirano alla filmografia in cui compare il cibo senza dimenticare i piatti della tradizione bolognese con particolare attenzione alla stagionalità e ai prodotti del territorio.

Gli ingredienti principali, tutti di produzione propria, sono la pasta fresca, il pane, la pizza e i dolci.
Il menu alla carta è accompagnato da un menù fisso del giorno con scelta tra carne e pesce.

La presenza di ambienti diversi all’interno del locale permette di accogliere eventi privati e business con piccoli e grandi gruppi.
Piacevole la sala con cucina a vista e la fresca veranda.

    



 






Ristopolis è all’interno di un’ampia area verde particolarmente apprezzata nelle sere d’estate e propone un calendario di eventi di intrattenimento e svago.



Ristopolis  Via Altura 9/2 – Bologna –3519060404 - www.ristopolisbologna.it/ ristopolisbologna@gmail.com

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